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La depressione: il male del presente

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La depressione può essere definita come il male del presente, rappresentando senza ombra di dubbio uno dei disturbi più diffusi nell’odierna società.

Clinicamente identificata come patologia psichiatrica o disturbo dell’umore, si contraddistingue per una perdita di energie e interesse di fronte alla quotidianità. Viene di conseguenza meno anche l’interesse per gli obiettivi a lungo termine, così come quello per la maggior parte delle attività sociali. 

La depressione: il male del presente

Che la depressione sia il male del presente lo raccontano purtroppo i numeri. Questi ultimi parlano infatti di un 15% della popolazione mondiale che ne soffre, con una maggioranza tra le donne.

Sebbene possa emergere a qualunque età, se ne registra un esordio in prevalenza precoce, con una media di 25 anni e con un 50% di probabilità in più che colpisca donne adolescenti e adulte.

Un veloce excursus clinico ci racconta che Sigmund Freud – in Lutto e melanconia (1917) – inquadrò sintomi simili a quelli che emergono in occasione di un lutto, caratterizzandosi di fatto con sentimenti tipici di una perdita. Perdita che, come conseguenza, finisce per compromettere la stabilità del proprio io.

La depressione oggi: come descriverla?

Come riassumere in poche parole la depressione? Impossibile farlo, ed è anzi proprio la sua difficile identificazione a far sì che più volte questo disturbo si protragga per molto tempo senza che chi ne è affetto ricorra a nessun tipo di aiuto.

Tirando una somma più o meno lineare, si può affermare che umore e pensieri di una persona depressa sono sempre negativi.

Una condizione certo reversibile, ma difficile, dolorosa e spesso apparentemente priva di origini scatenanti. Proprio il percorso a ritroso verso le cause costituisce l’unica strada utile verso la guarigione, raggiungibile solo dando piena attenzione alla persona, ognuna con le sue caratteristiche uniche e bisognose di piena attenzione e rispetto. 

Proposito che lo Studio Psicoanalisi Castelli Romani si propone di portare avanti scrupolosamente, con occhio attento alle necessità del paziente.

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